Nulla manca a quelli che lo temono!

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«Quest’afflitto ha gridato, e l’Eterno lo ha esaudito e l’ha salvato da tutte le sue avversità. L’Angelo dell’Eterno si accampa attorno a quelli che lo temono e li libera. Gustate e vedete quanto l’Eterno è buono; beato l’uomo che si rifugia in lui. Temete l’Eterno, voi suoi santi, poiché nulla manca a quelli che lo temono» (Salmo 34:6-8).

Il Signore ascolta la nostra invocazione, si protende verso di noi e ci salva da ogni disgrazia, e in generale da quella intricata rete che si chiama peccato: una rete in cui finiamo avviluppati solo per causa nostra, e dalla quale Lui solo può liberarci.

Oltretutto il vero cristiano non è soltanto salvato da Dio in senso spirituale, per giungere alla vita eterna, ma è anche custodito, protetto dai pericoli, in questa vita. Il Signore Gesù si mette a disposizione di chiunque lo teme e dimostri vera fede, liberandolo da ogni pericolo visibile e invisibile: se ci crediamo veramente vivremo una vita più serena, senza ansia o angoscia per tutto il male che ci circonda e per il triste futuro che sembra attendere il pianeta e l’umanità intera.

Gesù ha detto: «Non siate con ansietà solleciti per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo… Non siate dunque in ansietà del domani, perché il domani si prenderà cura per conto suo. Basta a ciascun giorno il suo affanno» (Vangelo di Matteo 6:25.34).

E l’apostolo Paolo, dal canto suo: «Non siate in ansietà per cosa alcuna, ma in ogni cosa le vostre richieste siano rese note a Dio mediante preghiera e supplica, con ringraziamento» (Lettera ai Filippesi 4:6).

Quando sappiamo affidarci in tutto e per tutto a Dio, rendendogli note le nostre richieste «mediante preghiera e supplica, con ringraziamento», Paolo ci assicura che la pace di Dio salvaguarderà i nostri cuori e i nostri pensieri: il Signore infatti veglierà su di noi, spianerà le nostre strade, non ci farà mancare il suo aiuto e perciò non cadremo nello sconforto.

Purtroppo, come esseri umani tendiamo a preoccuparci di malanni, pericoli e difficoltà, che si presentano nella vita e, a volte, anche soltanto nella nostra immaginazione: così facendo, consumiamo le nostre energie interiori e fisiche in disperati tentativi per superare le difficoltà in cui ci troviamo e dalle quali il nostro pensiero non ci suggerisce alcuno scampo. Ma tutto ciò è peccaminoso e ci danneggia, perché così facendo disonoriamo Dio, dimostriamo la nostra poca fede e indeboliamo con i nostri dubbi e le nostre agitazioni le forze che dobbiamo adoperare nell’adempimento dei nostri doveri di oggi verso il Signore.

Affidiamoci dunque completamente a Lui, se desideriamo avere serenità in abbondanza in qualunque situazione della nostra esistenza terrena!

Remo Molaro

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