<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Domande e risposte &#8211; Chiesa Di Cristo Udine</title>
	<atom:link href="https://www.chiesadicristoudine.com/sezione/domande-e-risposte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.chiesadicristoudine.com</link>
	<description>Al Vangelo delle origini</description>
	<lastBuildDate>Thu, 12 Mar 2026 15:01:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Cosa ne pensate della persecuzione dei cristiani in diverse parti del mondo?</title>
		<link>https://www.chiesadicristoudine.com/cosa-ne-pensate-della-persecuzione-dei-cristiani-in-diverse-parti-del-mondo/</link>
					<comments>https://www.chiesadicristoudine.com/cosa-ne-pensate-della-persecuzione-dei-cristiani-in-diverse-parti-del-mondo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[@chiesadicristoudine]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 18:07:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[Persecuzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiesadicristoudine.com/?p=4377</guid>

					<description><![CDATA[D. Cosa ne pensate della persecuzione dei cristiani in diverse parti del mondo? Non vi pare che se ne parli troppo poco? 🎧 Ascolta questo articolo R. In molte parti del mondo, essere cristiani non è una scelta priva di conseguenze. Per milioni di uomini e donne, confessare la propria fede in Cristo significa affrontare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-f1c2f0e4fd1a4021ef5605490353db0e"><em>D. Cosa ne pensate della persecuzione dei cristiani in diverse parti del mondo? Non vi pare che se ne parli troppo poco?</em></p>



<style>
  /* --- STILE DEL TESTO / BOTTONE --- */
  #ascolta {
    display: inline-block;
    font-family: "Georgia", serif;     /* cambia qui il font */
    font-size: 1.1em;                  /* dimensione testo */
    color: #004080;                    /* colore */
    text-decoration: none;
    font-weight: bold;
    cursor: pointer;
    transition: color 0.3s;
  }
  #ascolta:hover {
    color: #cc0000;                    /* colore al passaggio del mouse */
  }
</style>

<a id="ascolta" href="#" role="button">🎧 Ascolta questo articolo</a>
<audio id="lettura-articolo" src="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/02/Persecuzione-dei-cristiani-Lettura.mp3" preload="none" style="display:none"></audio>

<script>
  document.addEventListener('DOMContentLoaded', function () {
    const btn = document.getElementById('ascolta');
    const audio = document.getElementById('lettura-articolo');
    let playing = false;

    btn.addEventListener('click', function (e) {
      e.preventDefault();

      if (!playing) {
        audio.play().then(() => {
          playing = true;
          btn.textContent = '⏸️ Pausa audio';
        });
      } else {
        audio.pause();
        playing = false;
        btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
      }
    });

    // Se l'audio finisce, reimposta il testo
    audio.addEventListener('ended', function () {
      playing = false;
      btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
    });
  });
</script>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-250a099226739f6b271f7379570ddafb">R. In molte parti del mondo, essere cristiani non è una scelta priva di conseguenze. Per milioni di uomini e donne, confessare la propria fede in Cristo significa affrontare discriminazioni, pressioni sociali, violenze e, in alcuni casi, la morte. Questa realtà, purtroppo, è spesso poco conosciuta o sottovalutata, anche all’interno delle comunità cristiane che vivono in contesti di libertà e sicurezza, come nel nostro Paese.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-635d45242d8896e4c69392648638a69c">Moltissimi cristiani vivono oggi in Paesi dove la fede è ostacolata o apertamente perseguitata. Le forme di persecuzione sono molteplici: in alcune regioni si manifestano con attacchi armati e distruzione delle comunità; in altre, con leggi restrittive, controlli continui, esclusione dalla vita sociale e lavorativa. In tutti i casi, si tratta di una negazione della libertà di coscienza e di culto.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-137c372101b87502fff113f611f95a7e">L’Africa subsahariana è una delle aree più colpite. In diversi Paesi, gruppi armati prendono di mira villaggi cristiani, colpendo civili inermi.&nbsp;</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-0f95fe0f964b2c8b015d962d71286a73">In alcuni Paesi dell’Asia lo Stato esercita un controllo rigoroso sulla vita religiosa, limitando le attività delle chiese e scoraggiando ogni forma di espressione pubblica della fede. In altri, la pressione proviene dalla famiglia o dalla comunità di appartenenza, rendendo la vita del cristiano una continua prova di resistenza e fedeltà.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-3798b0cd0b1905196ceefa75856a8d96">Anche in Medio Oriente, culla storica del cristianesimo, molte comunità si sono drasticamente ridotte o sono scomparse. Vi sono luoghi dove guerre, instabilità e crescente intolleranza religiosa hanno costretto intere famiglie cristiane all’esilio, svuotando villaggi e città che per secoli avevano custodito una presenza cristiana continua.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-59a3578dd2cc00ef0c30626f51c14795">Di fronte a queste realtà, è legittimo domandarsi perché se ne parli così poco. La sofferenza dei cristiani perseguitati raramente occupa spazio nelle cronache dei mass media.&nbsp;</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-da63ab9ce8f405ecc8028f32fe6056a9">La storia del cristianesimo è segnata fin dall’inizio dalla persecuzione. Gesù stesso ha preparato i suoi discepoli a questa possibilità, ricordando che il mondo non sempre accoglie il messaggio del Vangelo, anzi! Tuttavia, ciò non rende meno urgente la necessità di riconoscere e parlare delle ingiustizie subite dai credenti oggi, soprattutto quando queste avvengono in modo sistematico e prolungato.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a8881a128eb04fa6a065688d39fec4fc">Un aspetto che merita attenzione è l’atteggiamento dei cristiani perseguitati. In molte testimonianze emerge una fede vissuta con semplicità e fermezza, senza odio né desiderio di vendetta. Pur nella sofferenza, questi cristiani continuano a confidare in Dio e a cercare di vivere secondo gli insegnamenti di Cristo. La loro testimonianza è un richiamo potente per chi vive la fede in condizioni più favorevoli.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-dce0ff622f7cce99b3e43df561acf884">Esistono organizzazioni che operano per diffondere i dati e le informazioni di cui abbiamo parlato e sostenere i cristiani perseguitati.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-af75f76e884842a2c75730a8f8cae1bb"><a href="https://www.porteaperteitalia.org">https://www.porteaperteitalia.org</a></p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-77a38915c739f79989e4caf0cd674b40"><a href="https://www.porteaperteitalia.org">https://persecution.org/</a></p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-5e87c9ec0a9eb0bbfa7e95958f3e301d">In queste righe, il termine “cristiani” indica persone che, in contesti diversi, si riconoscono come seguaci di Cristo, a prescindere dalla confessione di appartenenza. Al di là delle differenze dottrinali, le persecuzioni non fanno distinzioni: chi colpisce mira a chiunque si richiami al nome di Cristo. Per questo siamo invitati a riflettere e a pregare affinché siano alleviate le sofferenze di queste persone e affinché chi esercita responsabilità di governo riveda le proprie scelte, consentendo una vita dignitosa nella libertà di vivere la fede cristiana.&nbsp;&nbsp;</p>



<p></p>



<p class="has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-fd009e55a4a190e53e2ede5bfb29e1ec"><strong>Hai domande sui contenuti dell&#8217;articolo o vuoi ricevere i nostri aggiornamenti?</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-1 wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-text-align-center wp-element-button" href="mailto:info@chiesadicristoudine.it">Scrivici !</a></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chiesadicristoudine.com/cosa-ne-pensate-della-persecuzione-dei-cristiani-in-diverse-parti-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/02/Persecuzione-dei-cristiani-Lettura.mp3" length="1795051" type="audio/mpeg" />

			</item>
		<item>
		<title>Non vi accorgete di alcune contraddizioni presenti nel racconto della conversione di Saulo di Tarso?</title>
		<link>https://www.chiesadicristoudine.com/non-vi-accorgete-di-alcune-contraddizioni-presenti-nel-racconto-della-conversione-di-saulo-di-tarso/</link>
					<comments>https://www.chiesadicristoudine.com/non-vi-accorgete-di-alcune-contraddizioni-presenti-nel-racconto-della-conversione-di-saulo-di-tarso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[@chiesadicristoudine]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2024 22:43:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[aldilà]]></category>
		<category><![CDATA[apostolo paolo]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[peccato]]></category>
		<category><![CDATA[perdono]]></category>
		<category><![CDATA[vita eterna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiesadicristoudine.com/?p=3622</guid>

					<description><![CDATA[Non vi pare che esse, e una in particolare, mettano in dubbio l’attendibilità di ciò che viene riportato dagli Atti degli Apostoli?]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<style>
  /* --- STILE DEL TESTO / BOTTONE --- */
  #ascolta {
    display: inline-block;
    font-family: "Georgia", serif;     /* cambia qui il font */
    font-size: 1.1em;                  /* dimensione testo */
    color: #004080;                    /* colore */
    text-decoration: none;
    font-weight: bold;
    cursor: pointer;
    transition: color 0.3s;
  }
  #ascolta:hover {
    color: #cc0000;                    /* colore al passaggio del mouse */
  }
</style>

<a id="ascolta" href="#" role="button">🎧 Ascolta questo articolo</a>
<audio id="lettura-articolo" src="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/01/Contraddizioni-conversione-di-Saulo-di-Tarso-lettura.mp3" preload="none" style="display:none"></audio>

<script>
  document.addEventListener('DOMContentLoaded', function () {
    const btn = document.getElementById('ascolta');
    const audio = document.getElementById('lettura-articolo');
    let playing = false;

    btn.addEventListener('click', function (e) {
      e.preventDefault();

      if (!playing) {
        audio.play().then(() => {
          playing = true;
          btn.textContent = '⏸️ Pausa audio';
        });
      } else {
        audio.pause();
        playing = false;
        btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
      }
    });

    // Se l'audio finisce, reimposta il testo
    audio.addEventListener('ended', function () {
      playing = false;
      btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
    });
  });
</script>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-4e9b8917f1785a04d0605f91b65930b8">Nel libro degli Atti degli Apostoli troviamo rievocato tre volte l’episodio della conversione di Saulo (Saul) di Tarso, in seguito chiamato Paolo, e divenuto l’apostolo Paolo: per la precisione in 9:2ss., 22:1-21; 26:12-22. Nel primo caso è l’evangelista Luca, autore del libro, a raccontare l’accaduto; negli altri egli riporta due resoconti di Paolo stesso.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-93fb05c8332ae259bf332423f2d69a56">Alcune differenze sono irrilevanti per il quadro nel suo complesso e dipendono dalle diverse circostanze (di tempo, di uditorio, di scopo…) in cui i tre brani vengono presentati: chiunque di noi, riferendo un medesimo episodio, senza che ciò implichi falsità o contraddizioni, tara diversamente ciò che dice a seconda dei contesti (ad esempio: mi sto rivolgendo ad un amico? oppure ad estraneo? un curioso? un giornalista? un fratello in fede? un giudice?&#8230; e ancora: sto raccontando una cosa capitata a me o ad un altro?). Perciò, leggendo le sezioni degli Atti degli Apostoli in oggetto, non è difficile constatare come, in realtà, esse si integrino bene l’una con l’altra.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-775a920f4c0fc8026cfb32dbe53e6f74">Fra le supposte contraddizioni, la più appariscente – ben nota a chi si occupa di queste cose –&nbsp; sarebbe la seguente: in Atti degli Apostoli 9:7 si dice che coloro che erano con Paolo udirono una voce ma non videro nulla, mentre in Atti degli Apostoli 22:9 si dice che videro ma non udirono. Come mai? Ebbene, la spiegazione, peraltro semplice, è stata data da numerosi studiosi. Ne scegliamo qui due soli, illustri: il pastore protestante Giovanni Luzzi (1856-1948) e il sacerdote cattolico Giuseppe Ricciotti (1890-1964).</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-4a7b4694aa6c246d70d6cb925efb4598"><span style="color:#0e5f95" class="has-inline-color">«Non è una contraddizione; la cosa si spiega benissimo e facilmente. Essi udirono&nbsp;<em>la voce</em>,&nbsp;<em>il suono</em>, ma non udirono&nbsp;<em>le parole</em>.&nbsp;<em>Le parole</em>, che Saul afferrò e che avevano per lui un significato profondo, non erano per i suoi compagni che un&nbsp;<em>suono</em>&nbsp;confuso e indistinto. Così, nello stesso modo, essi videro&nbsp;<em>una luce</em>, ma non&nbsp;<em>una forma</em>&nbsp;nella luce, non&nbsp;<em>una persona</em>».</span><br>(G. Luzzi,&nbsp;<em>Fatti degli Apostoli</em>, Claudiana, Firenze, ristampa anastatica, 1988 [I edizione 1899], p. 146)</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-02a72bb3612fe6af3f869db737724d37"><span class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">«È implicito nel verbo stesso&nbsp;<em>udire</em>&nbsp;il doppio significato di “sentire”, ossia percepire il suono materiale, e di “capire”, ossia comprendere il senso; così si potrà affermare di aver “sentito” un oratore che parlava, ma di non aver “capito” ciò che diceva. Ora, confrontando il complesso delle due narrazioni di qui e di 22:7 segg., appare chiaro che si sono volute contrapporre le percezioni visive e uditive dei compagni di Saul a quelle di Saul stesso; i compagni vedono il lume improvviso ma non scorgono nessun personaggio nuovo, mentre Saul vede lume e personaggio; egualmente i compagni “sentono” la voce arcana ma non ne “capiscono” il senso, mentre Saul la “sente” e la “capisce”. La cura con cui le due narrazioni mettono in rilievo la parte avuta dai compagni di Saul nell’avvenimento, è ispirata dal desiderio di presentarli quali testimoni parziali, ma disinteressati, dell’avvenimento stesso».</span><br>(G. Ricciotti,&nbsp;<em>Atti degli Apostoli e lettere di San Paolo</em>, A. Mondadori, 1991<sup>2</sup>&nbsp;[I edizione 1958], p. 168)</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-e0d1ac533667b745883cee8720d2ebfe">Come ha scritto un altro pregevole studioso, Rinaldo Fabris, <span class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">«le piccole varianti introdotte rivelano non solo il gusto letterario lucano che tende a evitare le ripetizioni monotone, ma vogliono sottolineare alcuni aspetti funzionali al contesto attuale»</span>. E, comunque, il fulcro della ricezione dei fatti da parte di coloro che stavano viaggiando con Paolo è questo: essi, pur vedendo e sentendo, e dunque potendo testimoniare che qualcosa di straordinario è successo, <span class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">«restano estranei all’esperienza di Paolo che solo incontra il Signore Gesù che gli affida un nuovo compito» </span>(<em>Atti degli Apostoli</em>, Borla, Roma 1984<sup>2</sup>&nbsp;[I edizione 1977], p. 625).</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-cb204b59f4d44da6a9291e6135416124">Ciò detto, ulteriori riflessioni paiono doverose: innanzitutto, è risaputo che Luca, autore sia di uno dei quattro Vangeli canonici (Matteo, Marco, Luca e Giovanni) sia degli Atti degli Apostoli, è uno scrittore colto, raffinato, scrupoloso ed efficace (egli&nbsp;stesso ha dichiarato il proprio metodo di lavoro, con ricerche accurate su ogni circostanza fin dagli inizi e redigere un resoconto ordinato – Vangelo di Luca 1:3); poi, gli Atti degli Apostoli sono una storia schiettamente apologetica, cioè che presenta, certamente, fatti storici, ma al tempo stesso intende apertamente difendere e corroborare la fede in Gesù Cristo. Ora, se veramente in Atti 9:7 e 22:9 ci fosse una clamorosa contraddizione, come pensare che a suo tempo Luca non se ne fosse accorto? Evidentemente, per lui non v’era incongruenza alcuna, e difatti i brani in considerazione sono senz’altro compatibili. In casi come questo, è buona regola cercare sempre la soluzione più piana e logica…</p>



<p></p>



<p class="has-text-align-center has-vivid-red-color has-text-color has-link-color wp-elements-fd009e55a4a190e53e2ede5bfb29e1ec"><strong>Hai domande sui contenuti dell&#8217;articolo o vuoi ricevere i nostri aggiornamenti?</strong></p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-2 wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link has-text-align-center wp-element-button" href="mailto:info@chiesadicristoudine.it">Scrivici !</a></div>
</div>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chiesadicristoudine.com/non-vi-accorgete-di-alcune-contraddizioni-presenti-nel-racconto-della-conversione-di-saulo-di-tarso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/01/Contraddizioni-conversione-di-Saulo-di-Tarso-lettura.mp3" length="2016252" type="audio/mpeg" />

			</item>
		<item>
		<title>Il nome “Geova”</title>
		<link>https://www.chiesadicristoudine.com/il-nome-geova-2/</link>
					<comments>https://www.chiesadicristoudine.com/il-nome-geova-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[@chiesadicristoudine]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2020 21:31:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[aldilà]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[Geova]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Nome di Dio]]></category>
		<category><![CDATA[peccato]]></category>
		<category><![CDATA[perdono]]></category>
		<category><![CDATA[vita eterna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiesadicristoudine.com/?p=2685</guid>

					<description><![CDATA[Se il vero nome di Dio è Geova, perché voi non lo chiamate così? Gesù non ha insegnato a santificare il nome di Dio? 🎧 Ascolta questo articolo Per il semplice fatto che&#160;il nome “Geova”, cavallo di battaglia dei testimoni di Geova,&#160;è una invenzione umana. Premesso che l’argomento deve essere studiato con calma e tempo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Se il vero nome di Dio è Geova, perché voi non lo chiamate così? Gesù non ha insegnato a santificare il nome di Dio?</strong></p>



<style>
  /* --- STILE DEL TESTO / BOTTONE --- */
  #ascolta {
    display: inline-block;
    font-family: "Georgia", serif;     /* cambia qui il font */
    font-size: 1.1em;                  /* dimensione testo */
    color: #004080;                    /* colore */
    text-decoration: none;
    font-weight: bold;
    cursor: pointer;
    transition: color 0.3s;
  }
  #ascolta:hover {
    color: #cc0000;                    /* colore al passaggio del mouse */
  }
</style>

<a id="ascolta" href="#" role="button">🎧 Ascolta questo articolo</a>
<audio id="lettura-articolo" src="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/03/Il-vero-nome-di-Dio-Lettura.mp3" preload="none" style="display:none"></audio>

<script>
  document.addEventListener('DOMContentLoaded', function () {
    const btn = document.getElementById('ascolta');
    const audio = document.getElementById('lettura-articolo');
    let playing = false;

    btn.addEventListener('click', function (e) {
      e.preventDefault();

      if (!playing) {
        audio.play().then(() => {
          playing = true;
          btn.textContent = '⏸️ Pausa audio';
        });
      } else {
        audio.pause();
        playing = false;
        btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
      }
    });

    // Se l'audio finisce, reimposta il testo
    audio.addEventListener('ended', function () {
      playing = false;
      btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
    });
  });
</script>



<p>Per il semplice fatto che&nbsp;<strong>il nome “Geova”</strong>, cavallo di battaglia dei testimoni di Geova,&nbsp;<strong>è una invenzione umana</strong>.</p>



<p>Premesso che l’argomento deve essere studiato con calma e tempo a disposizione (invitiamo il lettore che fosse interessato a mettersi in contatto con noi per parlarne assieme), informiamo che il nome di Dio, nel Vecchio Testamento (scritto in ebraico) è composto dalle sole consonanti YHWH, e dunque impronunziabile senza le esatte vocali, che neppure gli ebrei conoscono.</p>



<p>Varie ipotesi sono dunque state fatte nel corso dei secoli, e YEHOWAH (in italiano “Geova”) è una di queste, ma indimostrabile. I “testimoni” stessi, nel loro libretto “Ragioniamo facendo uso delle Scritture”, alla voce “Geova” dicono che questa sarebbe una “pronuncia nota e tradizionalmente accettata”. Pur sostenendo che sia l’unica vera e divina, ammettono poi, contraddittoriamente, che si tratta semplicemente di… una tradizione umana!</p>



<p>E’ altamente probabile che Dio non voglia proprio essere “incasellato” in un nome, poiché Egli è l’INFINITO, il PERFETTO, l’onnipotente, l’insondabile Dio. Quando Mosè gli domandò il Suo Nome, Egli rispose: “Io sono colui che sono” (Esodo 3,14). Nel Nuovo Testamento, poi (scritto in greco), Dio viene sempre scritto “THEOS” (che significa appunto Dio) o “KIRIOS” (Signore).</p>



<p><strong>Il nome “Geova” non appare mai</strong>, neppure una volta né nel Vecchio né nel Nuovo Testamento e dunque, anche solo limitandoci a quest’ultimo, le centinaia di volte in cui i “testimoni di Geova”, nella loro traduzione, scrivono “Geova” al posto di “Dio”, non fanno altro che creare un vero e proprio&nbsp;<strong>falso scientifico e religioso</strong>!<br>E tutto per distinguersi, in qualche modo, dagli altri, illudendo i propri adepti di essere gli unici depositari del vero nome di Dio…</p>



<p><strong>Santificare il nome di Dio</strong>, nel linguaggio biblico, significa dare a Dio l’onore, il rispetto e l’amore che Gli sono dovuti. Significa vivere una vita degna di Lui, piena di fede, amore e opere buone.</p>



<p><em>“Da questo tutti sapranno che siete Miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”</em>&nbsp;(Giov. 13,34), disse Gesù.<br>Allo stesso modo, ad esempio, quando Gesù disse:&nbsp;<em>“Dovunque due o tre si radunano nel mio nome Io sarò in mezzo a loro”</em>&nbsp;(Matteo 18,20), ciò significa: dovunque ci sono degli uomini di buona volontà che si uniscono – e formano quindi la Chiesa di Cristo, assemblea di Dio – “nel nome di Gesù”, secondo la Sua autorità, in obbedienza alla Sua Parola, per amore verso di Lui… Egli è con loro. Possiamo dire allora, come disse Pietro:&nbsp;<em>“Non vi è altro nome dato agli uomini (ossia non c’è altra realtà, altra persona) sotto il cielo, nel quale è stabilito che possiamo essere salvati:&nbsp;<strong>Gesù Cristo</strong>“</em>&nbsp;(Atti degli Apostoli 4,11-12).</p>



<p class="has-text-align-right"><strong><em>Valerio Marchi</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chiesadicristoudine.com/il-nome-geova-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/03/Il-vero-nome-di-Dio-Lettura.mp3" length="2075904" type="audio/mpeg" />

			</item>
		<item>
		<title>Il celibato dei preti</title>
		<link>https://www.chiesadicristoudine.com/il-celibato-dei-preti/</link>
					<comments>https://www.chiesadicristoudine.com/il-celibato-dei-preti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[@dev-chiesadicristo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2020 11:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[celibato dei preti]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[cristiani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiesadicristoudine.com/?p=2078</guid>

					<description><![CDATA[Cosa ne pensate della tanto dibattuta questione sul celibato dei preti? 🎧 Ascolta questo articolo Pensiamo che, come purtroppo sempre avviene in questi dibattiti, tutti dicono la loro, ma quasi nessuno si preoccupa di verificare cosa ne pensa… Dio! Infatti il Nuovo Testamento, Parola di Dio, tratta con grande semplicità ciò che riguarda matrimonio e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Cosa ne pensate della tanto dibattuta questione sul celibato dei preti?</strong></p>



<style>
  /* --- STILE DEL TESTO / BOTTONE --- */
  #ascolta {
    display: inline-block;
    font-family: "Georgia", serif;     /* cambia qui il font */
    font-size: 1.1em;                  /* dimensione testo */
    color: #004080;                    /* colore */
    text-decoration: none;
    font-weight: bold;
    cursor: pointer;
    transition: color 0.3s;
  }
  #ascolta:hover {
    color: #cc0000;                    /* colore al passaggio del mouse */
  }
</style>

<a id="ascolta" href="#" role="button">🎧 Ascolta questo articolo</a>
<audio id="lettura-articolo" src="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/01/Celibato-dei-preti-Lettura.mp3" preload="none" style="display:none"></audio>

<script>
  document.addEventListener('DOMContentLoaded', function () {
    const btn = document.getElementById('ascolta');
    const audio = document.getElementById('lettura-articolo');
    let playing = false;

    btn.addEventListener('click', function (e) {
      e.preventDefault();

      if (!playing) {
        audio.play().then(() => {
          playing = true;
          btn.textContent = '⏸️ Pausa audio';
        });
      } else {
        audio.pause();
        playing = false;
        btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
      }
    });

    // Se l'audio finisce, reimposta il testo
    audio.addEventListener('ended', function () {
      playing = false;
      btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
    });
  });
</script>



<p>Pensiamo che, come purtroppo sempre avviene in questi dibattiti, tutti dicono la loro, ma quasi nessuno si preoccupa di verificare cosa ne pensa… Dio! Infatti il Nuovo Testamento, Parola di Dio, tratta con grande semplicità ciò che riguarda matrimonio e celibato (e anche divorzio).</p>



<p>La scelta matrimoniale viene concepita da Cristo come&nbsp;<strong>assolutamente libera</strong>, e di certo nessun uomo può intromettersi in decisioni tanto intime, se non lo fa neppure Dio. Sappiamo bene che alcuni predicatori e apostoli del I secolo d.C. erano sposati (anche Pietro) e altri no.</p>



<p>Ad ogni modo, visto che abbiamo detto che quasi nessuno cita la Parola di Dio in questi casi, facciamo parlare il Signore tramite il Suo grande apostolo Paolo. Nella sua prima lettera al discepolo Timoteo egli scrive, dando le qualifiche necessarie per essere vescovi (ossia sorveglianti, conduttori di una comunità di cristiani):</p>



<p><em>“Bisogna che il vescovo sia irreprensibile, MARITO di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, adatto all’insegnamento (della Bibbia), non dedito al vino, non violento ma indulgente, non litigioso, non attaccato al denaro; che sappia ben governare la propria famiglia e tenere con grande dignità i figli. Perché se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?…”</em>&nbsp;(I Timoteo 3,1-5).</p>



<p>E ancora, profetizzando proprio su futuri vincoli di celibato, scrisse:&nbsp;<em>“Lo Spirito Santo dice espressamente che negli ultimi tempi alcuni si allontaneranno dalla fede, dando ascolto a spiriti truffatori e ad insegnamenti di demòni, sedotti dall’ipocrisia di gente che sparge menzogne, che ha la propria coscienza come bollata da un ferro rovente, che proibisce di sposarsi e ordina di astenersi da certi cibi, che invece Dio creò perché fossero presi con animo grato dai fedeli e da quelli che hanno conosciuto la Verità…”</em>&nbsp;(I Timoteo 4,1-3).</p>



<p>Possiamo senz’altro dire che… non c’è altro da dire, se non che siamo di fronte ad UNO SOLO dei tanti aspetti in cui il mondo “cristiano” si è ALLONTANATO DALLA VERITA’ (un altro aspetto, indicato nei versetti sopracitati, riguarda l’astinenza da certi cibi, così cara alle tradizioni cattoliche). Vi invitiamo, cari lettori, a riscoprire assieme a noi questa “sorprendente” Parola di Dio!</p>



<p class="has-text-align-right"><strong><em>Valerio Marchi</em></strong><br></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chiesadicristoudine.com/il-celibato-dei-preti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/01/Celibato-dei-preti-Lettura.mp3" length="1821132" type="audio/mpeg" />

			</item>
		<item>
		<title>L’otto per mille</title>
		<link>https://www.chiesadicristoudine.com/lotto-per-mille/</link>
					<comments>https://www.chiesadicristoudine.com/lotto-per-mille/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[@dev-chiesadicristo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 11:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[autonomia della chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamento della chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[otto per mille]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiesadicristoudine.com/?p=2058</guid>

					<description><![CDATA[Come mai non partecipate alla distribuzione dell’otto per mille dell’IRPEF? 🎧 Ascolta questo articolo Il nostro sforzo consiste in una aderenza il più possibile completa alla vera legge che deve guidare i cristiani nelle loro iniziative e nel modo di concepire e gestire la Chiesa (ossia l’insieme dei cristiani stessi): questa legge è il Nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Come mai non partecipate alla distribuzione dell’otto per mille dell’IRPEF?</strong></p>



<style>
  /* --- STILE DEL TESTO / BOTTONE --- */
  #ascolta {
    display: inline-block;
    font-family: "Georgia", serif;     /* cambia qui il font */
    font-size: 1.1em;                  /* dimensione testo */
    color: #004080;                    /* colore */
    text-decoration: none;
    font-weight: bold;
    cursor: pointer;
    transition: color 0.3s;
  }
  #ascolta:hover {
    color: #cc0000;                    /* colore al passaggio del mouse */
  }
</style>

<a id="ascolta" href="#" role="button">🎧 Ascolta questo articolo</a>
<audio id="lettura-articolo" src="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/03/Otto-per-mille-Lettura.mp3" preload="none" style="display:none"></audio>

<script>
  document.addEventListener('DOMContentLoaded', function () {
    const btn = document.getElementById('ascolta');
    const audio = document.getElementById('lettura-articolo');
    let playing = false;

    btn.addEventListener('click', function (e) {
      e.preventDefault();

      if (!playing) {
        audio.play().then(() => {
          playing = true;
          btn.textContent = '⏸️ Pausa audio';
        });
      } else {
        audio.pause();
        playing = false;
        btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
      }
    });

    // Se l'audio finisce, reimposta il testo
    audio.addEventListener('ended', function () {
      playing = false;
      btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
    });
  });
</script>



<p></p>



<p>Il nostro sforzo consiste in una aderenza il più possibile completa alla vera legge che deve guidare i cristiani nelle loro iniziative e nel modo di concepire e gestire la Chiesa (ossia l’insieme dei cristiani stessi): questa legge è il Nuovo Testamento, dove Cristo e gli Apostoli ci fanno ben capire cos’è la Chiesa e come essa si deve organizzare.</p>



<p>Per quanto riguarda questo argomento specifico, la Parola di Dio insegna che&nbsp;<strong>i cristiani si devono autofinanziare</strong>&nbsp;per far funzionare la Chiesa, il cui unico scopo verso l’esterno è quello di&nbsp;<strong>predicare il Vangelo alla gente</strong>.</p>



<p>La Chiesa, secondo la Scrittura, si organizza&nbsp;<strong>unicamente su base locale</strong>: a Udine c’è la Chiesa di Cristo di Udine, a Trieste quella di Trieste, e via dicendo. Ogni comunità locale è&nbsp;<strong>autonoma e indipendente da ogni altra</strong>, dovendo rendere conto solo a Cristo della propria attività e fedeltà alla Sua Parola; ogni comunità si organizza dunque a sé, sempre secondo le indicazioni del Nuovo Testamento, e questo anche per ciò che riguarda la raccolta e la gestione dei propri fondi.</p>



<p>Ogni singola Chiesa di Cristo, infatti, vive come una famiglia, e come una famiglia deve far conto sulle proprie forze, anche economiche. Essa non deve dipendere economicamente – neppure in parte – da nessuno, tanto meno dallo Stato o da persone che non fanno parte di essa. Questo è uno dei modi che evidentemente il Signore usa non solo per educare e responsabilizzare i cristiani, ma anche per evitare loro di essere, in un modo o nell’altro, condizionati da realtà esterne.</p>



<p>Ogni cristiano contribuisce all’attività della propria Chiesa direttamente, senza passare attraverso la dichiarazione dei redditi; né i membri della Chiesa di Cristo vogliono ricevere qualcosa da chi non fa parte della Chiesa stessa, e questo non per disprezzo bensì – ancora – per insegnamento del Signore e per coerenza e correttezza verso se stessi e gli altri. Inoltre (e questo potrà sembrare strano, ma è così), la Chiesa non è stata istituita per scopi “umanitari, caritativi o sociali” – come scritto sul modello 740 – ma unicamente per predicare il Vangelo, ossia far comprendere a tutti che il vero problema dell’uomo è il peccato, dal quale ci si può salvare solo comprendendo l’opera redentrice di Cristo e convertendoci a Lui.</p>



<p>Oltre al fatto, dunque, che non abbiamo (e non vogliamo avere) strutture tali da poter stringere accordi con lo Stato (né vogliamo farlo), non sarebbe certo opportuno chiedere ad atei, cattolici, protestanti, buddisti, ecc., di contribuire per una predicazione ben distante dalle loro idee! Siamo ovviamente in grado di esporre meglio, con le Sacre Scritture, il fondamento di queste nostre affermazioni con ogni Lettore che lo vorrà.</p>



<p class="has-text-align-right"><strong><em>Valerio Marchi</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chiesadicristoudine.com/lotto-per-mille/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/03/Otto-per-mille-Lettura.mp3" length="1947600" type="audio/mpeg" />

			</item>
		<item>
		<title>Ateismo, vuota religiosità, … e cristianesimo</title>
		<link>https://www.chiesadicristoudine.com/ateismo-vuota-religiosita-e-cristianesimo/</link>
					<comments>https://www.chiesadicristoudine.com/ateismo-vuota-religiosita-e-cristianesimo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[@dev-chiesadicristo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2020 11:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<category><![CDATA[ateismo]]></category>
		<category><![CDATA[ateo]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cristiana]]></category>
		<category><![CDATA[cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[croce]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[peccato]]></category>
		<category><![CDATA[perdono]]></category>
		<category><![CDATA[resurrezione]]></category>
		<category><![CDATA[vita eterna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiesadicristoudine.com/?p=2066</guid>

					<description><![CDATA[Stando ai dati statistici, “30 italiani su 100 si dichiarano indifferenti o atei; il 70 % si dice religioso,&#160;prevalentemente cristiano e cattolico; questi sono così suddivisi: il 40% vive come se Dio non esistesse, circa il 20% frequenta la chiesa con regolarità, contro un 10% che frequenta la chiesa saltuariamente. Fra l’altro, in&#160;New book tallies [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Stando ai dati statistici, “30 italiani su 100 si dichiarano indifferenti o atei; il 70 % si dice religioso,&nbsp;prevalentemente cristiano e cattolico; questi sono così suddivisi: il 40% vive come se Dio non esistesse, circa il 20% frequenta la chiesa con regolarità, contro un 10% che frequenta la chiesa saltuariamente. Fra l’altro, in&nbsp;<em>New book tallies religions</em>&nbsp;di Richard N. Ostling, è sorprendente leggere il numero di 33.000 riferito a chiese e sette cristiane!”. Come vi ponete voi della Chiesa di Cristo di fronte a questi dati così gravi?</strong></p>



<p>A quanto pare, questi dati stanno ad indicare che la religione, e in particolare il cristianesimo, è una realtà ormai di fatto quasi completamente disattesa, e che ciò, assieme alla enorme confusione “religiosa” esistente, proverebbe l’inattendibilità della proposta cristiana. Come Cristiani, questi dati ci dispiacciono ma non ci fanno paura né tanto meno ci scoraggiano o ci inducono a dubitare della nostra fede, basata sulla Parola e sulla fedeltà di Dio. Sappiamo benissimo che il vero Cristianesimo è vissuto da pochi, e la Bibbia stessa ha previsto in tanti suoi passi epoche di enorme e tragico allontanamento dell’umanità da Dio e dalla sua verità. Non si tratta di cosa imprevista né nuova! Basti pensare ai tempi di Noè, quando solo una famiglia si dimostrò fedele al Signore, o ad altri casi analoghi nella Bibbia e nella storia umana. Lo stesso Gesù si è domandato se, quando tornerà per porre fine alla storia umana e giudicare l’umanità, troverà ancora presente la vera fede sulla terra (vedi Luca 18:8). Atesimo, agnosticismo, vuoto tradizionalismo, formalismo, confusione, superficialità, idolatria e immoralità degli uomini non spingono il vero Cristiano a desistere; al contrario, lo inducono a cercare ancor più forza e coerenza, a lottare per la fede, a proporla con ancora maggiore insistenza e urgenza al mondo. Gli atei e gli agnostici si facciano pure forti delle statistiche e dei dati di fatto che Satana ha tanto ben confezionato con la collaborazione loro e di tanti pseudo-religiosi. I cristiani, al contrario, si basano ancora sulla promessa del loro Signore: <em>“Io vengo presto; tieni fermamente quello che hai, affinché nessuno ti tolga la tua corona. Chi vince io lo farò una colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; e scriverò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, della nuova Gerusalemme che scende dal cielo d’appresso all’Iddio mio, ed il mio nuovo nome”</em> (Apocalisse 3:11-12).</p>



<p class="has-text-align-right"><strong><em>Valerio Marchi</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chiesadicristoudine.com/ateismo-vuota-religiosita-e-cristianesimo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cos’è il “bene” e cos’è il “male”, oramai, in questo mondo?</title>
		<link>https://www.chiesadicristoudine.com/cose-il-bene-e-cose-il-male-oramai-in-questo-mondo/</link>
					<comments>https://www.chiesadicristoudine.com/cose-il-bene-e-cose-il-male-oramai-in-questo-mondo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[@dev-chiesadicristo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 11:39:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiesadicristoudine.com/?p=2088</guid>

					<description><![CDATA[Cos’è il bene e cos’è il male, oramai, in questo mondo? (Vincenzo) 🎧 Ascolta questo articolo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Cos’è il bene e cos’è il male, oramai, in questo mondo? (Vincenzo)</strong></p>



<style>
  /* --- STILE DEL TESTO / BOTTONE --- */
  #ascolta {
    display: inline-block;
    font-family: "Georgia", serif;     /* cambia qui il font */
    font-size: 1.1em;                  /* dimensione testo */
    color: #004080;                    /* colore */
    text-decoration: none;
    font-weight: bold;
    cursor: pointer;
    transition: color 0.3s;
  }
  #ascolta:hover {
    color: #cc0000;                    /* colore al passaggio del mouse */
  }
</style>

<a id="ascolta" href="#" role="button">🎧 Ascolta questo articolo</a>
<audio id="lettura-articolo" src=https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/02/Bene-e-male-Lettura.mp3" preload="none" style="display:none"></audio>

<script>
  document.addEventListener('DOMContentLoaded', function () {
    const btn = document.getElementById('ascolta');
    const audio = document.getElementById('lettura-articolo');
    let playing = false;

    btn.addEventListener('click', function (e) {
      e.preventDefault();

      if (!playing) {
        audio.play().then(() => {
          playing = true;
          btn.textContent = '⏸️ Pausa audio';
        });
      } else {
        audio.pause();
        playing = false;
        btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
      }
    });

    // Se l'audio finisce, reimposta il testo
    audio.addEventListener('ended', function () {
      playing = false;
      btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
    });
  });
</script>



<p>L’uomo, unico in questo fra gli esseri del creato, possiede totale libero arbitrio e, di conseguenza, piena responsabilità morale. Il problema centrale della sua esistenza, da questo punto di vista, è quindi quello di scegliere fra il bene il male. Se i fanciulli, come la Bibbia sottolinea, ancora “non conoscono né il bene né il male” (Deuteronomio 1:39), man mano che essi crescono si trovano di fronte a scelte sempre più precise, non di rado difficili, a volte foriere di conseguenze indelebili, e devono ricevere e/o trovare dei criteri in base ai quali comportarsi. Vale per ogni uomo quanto espresso da Dio al suo popolo tramite il grande profeta Mosè: “Vedi, io pongo oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male … Scegli dunque la vita…!” (Deuteronomio 30:15.19). Ma come fare a stabilire che cosa concretamente sono il bene e il male? A chi spetta l’autorità di definirli?</p>



<p>Sicuramente l’uomo, creato a immagine di Dio (ossia dotato di un’intelligenza di una coscienza che lo mettono in grado di relazionarsi con l’Onnipotente) può ritrovare nel proprio spirito i principi morali e spirituali fondamentali che fanno parte della personalità del Creatore: la Sacra Scrittura dice infatti che gli uomini possono adempiere “per natura le cose della legge” divina, in quanto questa legge “è scritta nei loro cuori per la testimonianza che rende la loro coscienza” (Lettera ai Romani 2.14-15). Il problema è però che, costantemente, il consorzio umano tende a corrompere se stesso, a perdere il nesso vitale che lo lega al Creatore, a seguire “il corso di questo mondo”, e gli uomini divengono “ottenebrati nell’intelletto, estranei alla vita di Dio” (Lettera agli Efesini 2:2 e 4:18), fino al punto che la Parola di Dio può commentare: “Ora l’Eterno Dio vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che tutti i disegni dei pensieri del loro cuore non erano altro che male in ogni tempo” (Genesi 6:5), oppure: “Si sono tutti sviati, sono divenuti tutti corrotti; non c’è nessuno che faccia il bene, neppure uno” (Salmo 53:3).</p>



<p>Perché avviene tutto ciò? Il problema è antico quanto l’umanità stessa. Dio ha sempre dato all’uomo luce sufficiente per vedere cosa è bene e cosa è male; ma tutti tendiamo a voler stabilire da noi stessi i valori su cui fondarci per le nostre azioni. Nell’Eden, Dio disse ad Adamo che poteva fare certe cose, ma altre no, e che il fare queste ultime lo avrebbe portato alla disgrazia: “Ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare, perché nel giorno che tu ne mangerai, per certo morrai” (Genesi 2:17). Ciò significava proprio, parafrasando: “Lascia che sia io a dirigerti, fidati di me, Io so che cosa è veramente bene per te, impara il bene da me, altrimenti la tua libertà si tradurrà in viatico per la tua distruzione”. Tutti sappiamo come andò a finire: Satana insinuò in Adamo ed Eva l’idea che era “buono”, “piacevole” e “desiderabile” per gli uomini fare di testa propria, che Dio dava ordini unicamente per soggiogare le proprie creature e che le nefaste conseguenze anticipate non avrebbero avuto luogo in seguito alla trasgressione (Genesi cap. 3). Il risultato è ancor oggi davanti agli occhi di tutti: da millenni l’umanità tenta (o dice di tentare) disperatamente di costruire un mondo giusto, felice, pacifico, a misura d’uomo, ma la realtà e tragicamente diversa…</p>



<p>I tempi e le culture cambiano, i valori che le caratterizzano anche, le priorità etiche vengono sovvertite, i punti di riferimento si moltiplicano e si contraddicono, il disorientamento prevale. “Che male c’è…?!”, è la domanda più ricorrente che molte persone pongono stupite quando viene fatto osservare che il loro modo di agire e pensare è distante dalla volontà espressa dalla Parola di Dio. I principi biblici ed evangelici sono di fatto calpestati (in tema di fede, culto, giustizia, rapporti col prossimo, vita sessuale e matrimoniale, modo di pensare e parlare e via dicendo…), ma la Parola di Dio dice ancora oggi: “Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre…” (Isaia 5:20). Prendiamo solo il caso, fra i tanti, dell’etica sessuale e familiare: oggi è mentalità molto diffusa che i rapporti prematrimoniali e la convivenza siano un bene, che il divorzio per qualunque motivo sia lecito, che la “scappatella” non sia poi tanto un male, che l’omosessualità sia pressoché normale, che la pornografia sia una forma di letteratura o di spettacolo come un’altra, che la nudità non debba provocare vergogna, e via dicendo… ma cosa dice Dio in proposito? L’esatto contrario! “I tempi cambiano”, si afferma; sì, è vero, i tempi cambiano, ma Dio no e, con Lui, non cambiano i suoi comandamenti, i suoi consigli, i suoi ammonimenti. “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”, disse Gesù (Matteo 24:35), mentre un altro luogo del Nuovo testamento afferma: “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno” (Lettera agli Ebrei 13:8). Non è Dio a doversi adattare ai nostri cambiamenti, ma viceversa! Non saremo noi a giudicare il Signore nell’ultimo giorno, ma è la sua Parola che lo farà nei nostri confronti (Giovanni 12:48)! Ciò che dobbiamo fare è rivolgerci a Colui che ci ha fatti e dirgli: “Guidaci Tu, indicaci Tu la via, consigliaci, e ti seguiremo, e le nostre vite miglioreranno, e i nostri peccati saranno rimediati, e avremo speranza di vivere in eterno con Te”.</p>



<p>Dobbiamo riprendere il filo del dialogo con Dio tramite la Parola che Egli ci ha fatto pervenire nelle le Sacre Scritture e tramite la preghiera, per avere finalmente le nostre “facoltà esercitate a discerne il bene dal male” (Lettera agli Ebrei 5:14), per non farci trasportare dalla marea e dal disorientamento di questo mondo e per affidarci invece a Chi è capace di farci usare al meglio la nostra libertà, sapendo che “tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio” (Lettera ai Romani 8:28).</p>



<p class="has-text-align-right"><strong><em>Valerio Marchi</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chiesadicristoudine.com/cose-il-bene-e-cose-il-male-oramai-in-questo-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/02/Bene-e-male-Lettura.mp3" length="2023824" type="audio/mpeg" />

			</item>
		<item>
		<title>Esiste il Purgatorio?</title>
		<link>https://www.chiesadicristoudine.com/esiste-il-purgatorio/</link>
					<comments>https://www.chiesadicristoudine.com/esiste-il-purgatorio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[@dev-chiesadicristo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 11:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domande e risposte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.chiesadicristoudine.com/?p=2085</guid>

					<description><![CDATA[Qual’è oggi, nel nostro Paese tradizionalmente cattolico, l’opinione comune sull’Aldilà in generale e sul purgatorio in particolare? 🎧 Ascolta questo articolo Purtroppo moltissimi italiani cattolici non solo non sanno quasi più spiegare cosa sia il purgatorio ma, addirittura, hanno scarsissima fede nella vita futura, post-mortem, della quale – dicono – nulla si sa. Questo vuol [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Qual’è oggi, nel nostro Paese tradizionalmente cattolico, l’opinione comune sull’Aldilà in generale e sul purgatorio in particolare?</strong></p>



<style>
  /* --- STILE DEL TESTO / BOTTONE --- */
  #ascolta {
    display: inline-block;
    font-family: "Georgia", serif;     /* cambia qui il font */
    font-size: 1.1em;                  /* dimensione testo */
    color: #004080;                    /* colore */
    text-decoration: none;
    font-weight: bold;
    cursor: pointer;
    transition: color 0.3s;
  }
  #ascolta:hover {
    color: #cc0000;                    /* colore al passaggio del mouse */
  }
</style>

<a id="ascolta" href="#" role="button">🎧 Ascolta questo articolo</a>
<audio id="lettura-articolo" src="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/03/Purgatorio-Lettura.mp3" preload="none" style="display:none"></audio>

<script>
  document.addEventListener('DOMContentLoaded', function () {
    const btn = document.getElementById('ascolta');
    const audio = document.getElementById('lettura-articolo');
    let playing = false;

    btn.addEventListener('click', function (e) {
      e.preventDefault();

      if (!playing) {
        audio.play().then(() => {
          playing = true;
          btn.textContent = '⏸️ Pausa audio';
        });
      } else {
        audio.pause();
        playing = false;
        btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
      }
    });

    // Se l'audio finisce, reimposta il testo
    audio.addEventListener('ended', function () {
      playing = false;
      btn.textContent = '🎧 Ascolta questo articolo';
    });
  });
</script>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-4976c672c06a34ec3f1408b21a9b7563">Purtroppo moltissimi italiani cattolici non solo non sanno quasi più spiegare cosa sia il purgatorio ma, addirittura, hanno scarsissima fede nella vita futura, post-mortem, della quale – dicono – nulla si sa.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-dc52d772fb7e046f067e2d8810c6dce9">Questo vuol dire, in pratica, che quegl’italiani sono atei, fedeli solo per tradizione o compiacenza famigliare e nazionale alla religione cattolica. E’ chiaro che nella massa della gente non vi è più fede in Dio (quella vera, basata sulla Parola di Dio) e che la situazione odierna al riguardo si rivela drammatica perchè quasi sempre ci si affida a tradizioni umane.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-13f537321f6f12e4ac49f4ba1ffbe51e">Il vero Cristianesimo, però, rifugge da ogni tipo di tradizione umana, atea o cattolica o protestante che sia; e non vi è vero Cristianesimo senza pratica e perseveranza dei Comandamenti di Gesù, e senza fede e speranza nella vita eterna.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-8c7d09a6cf32aee87e6297967ee7229e">Il Nuovo Testamento insegna che, in Dio e mediante Cristo, l’uomo può e deve salvarsi l’anima ma, si badi bene,&nbsp;<strong>solo durante il breve arco della sua esistenza terrena</strong>. Dopo la morte l’anima non può più operare ai fine della propria salvezza, nè i viventi nulla possono per essa.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-eea82e293dab06d109578569945a1913"><strong>Ma, allora, perchè il purgatorio?</strong><br>Il purgatorio non esisterebbe senza il concetto cattolico di peccato veniale e mortale (di cui la Bibbia non parla, dato che il peccato è uno soltanto: “La violazione della Legge di Dio”, come insegna la 1a Lettera di Giovanni 3,4).</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-a910e8db8dddfffd7de715365ce3cd2e">Come per altre formulazioni, anche nel caso del purgatorio i teologi fanno ricorso alla Sacra Scrittura, alla Tradizione e al Magistero della Chiesa Cattolica. Non di meno, poiché nella Bibbia nulla si dice riguardo al purgatorio, la sua esistenza fu messa in dubbio non solo dai principali riformatori del Cinquecento (Lutero, Calvino e altri), ma qualche secolo prima anche da talune sétte medievali (Apostolici, Petrobusiani, Valdesi).</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-9154d969d442f7b860116a8306c4846f">Ebbene, il purgatorio, al pari di altre dottrine cattoliche, nasce soltanto tra il 1100 e il 1250 d.C., vale a dire in quel sec. XII in cui il cattolicesimo latino esplode (rinnovamento monastico, la scolastica) insieme con il sistema feudale; e la concezione cattolica dell’Aldilà si realizza a pieno con Dante Alighieri il quale, nella sua celebre opera letteraria “La Divina Commedia”, descrive la triplice ripartizione Inferno, Purgatorio (luogo di pena) e Paradiso (luogo di premio). In tale opera, redatta poco più di 100 anni dalla nascita del purgatorio (ossia tra il 1302 e il 1321 d.C.), l’immaginazione dantesca contribuisce a diffondere l’infondatezza biblica della triplice divisione.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-1186433156c56221f79a8860ac4ed5c4">La speranza, dunque, che il peccato non decida tragicamente il destino dell’anima spinge a vivificare la fede nel “secondo regno, dove l’umano spirito si purga e di salir al cielo diventa degno” (Pg I 4-6). Parlare, però, del purgatorio quale luogo necessario all’ascesa celeste secondo i versi di Dante appena citati, equivale a credere alla parola umana invece che alla Parola di Dio!</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-d8e0534a0787992c70b113a704cd0ceb"><strong>Nessuna via di mezzo nell’aldilà!</strong><br>Concludendo,&nbsp;<strong>il purgatorio non esiste</strong>. L’Aldilà, invece, esiste (come chiaramente insegna il Vangelo di Luca 16,19-31), dove tutti dovremo comparire davanti al tribunale di Dio per rendere conto di come abbiamo operato nella nostra vita terrena: “vita eterna a coloro che cercano gloria, onore e immortalità, perseverando nelle opere di bene; a coloro invece che contendono e non ubbidiscono alla verità, ma ubbidiscono all’ingiustizia, spetta indignazione ed ira” (Lettera ai Romani 2,7-8).</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-807e3483f8ac0c9372f644a310e8703d">Nell’Aldilà, dunque, non ci saranno vie di mezzo: o paradiso o inferno. E il purgatorio è una via di mezzo!</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-cb4ba25a7760ca0975cc4fda7e8775fb">Per approfondimenti, visitare la sezione di&nbsp;<a href="http://home.xnet.it/vangelo/studi.htm">download</a>&nbsp;e scaricare l’opuscolo sul Giubileo. L’argomento è trattato anche nella sezione&nbsp;<a href="http://home.xnet.it/vangelo/appunti.htm#purgatorio">Appunti</a>.</p>



<p class="has-text-align-right has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-887d61e122aace2153d6ee1cf92e453f"><strong><em>Valerio Marchi</em></strong></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.chiesadicristoudine.com/esiste-il-purgatorio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.chiesadicristoudine.com/wp-content/uploads/2026/03/Purgatorio-Lettura.mp3" length="1767636" type="audio/mpeg" />

			</item>
	</channel>
</rss>
